Keynote

Keynote

Venerdì 5 giugno 2026
ore 09.00
Sala Conferenze - via Gravina, 12

Specificità e interdisciplinarità nella ricerca di servizio sociale

Chair: Elena Cabiati, assistente sociale, professoressa Ordinaria, Facoltà di Scienze Politiche e Sociali, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Nell’intento di discutere a più voci e con spirito critico-riflessivo i tratti distintivi e la logica dell’interdisciplinarietá della ricerca di servizio sociale, la sessione plenaria si aprirà con una breve riflessione generale che farà da cornice ai due successivi interventi.

Ricerca che apre possibilità. Specificità del servizio sociale e interdisciplinarità nei processi di trasformazione sociale

Keynote Speaker: Francesca Maci, ricercatrice, Università di Parma

Nel servizio sociale la ricerca non produce soltanto conoscenza: può generare possibilità, spostare lo sguardo, aprire strade nuove nei modi di comprendere e affrontare i problemi sociali. In contesti attraversati da disuguaglianze persistenti, vulnerabilità complesse e crescente sfiducia nelle istituzioni, interrogarsi sulla specificità della ricerca di servizio sociale significa anche chiedersi quale contributo essa possa offrire ai processi di umanizzazione dei servizi e alla costruzione di condizioni di vita più giuste e più dignitose. La relazione propone una riflessione sul rapporto tra specificità disciplinare e interdisciplinarità, assumendo che la forza del servizio sociale non risieda nella difesa di confini epistemologici rigidi, ma nella capacità di tenere insieme saperi differenti, esperienza professionale, ricerca e vita quotidiana delle persone. La ricerca di servizio sociale si caratterizza infatti non solo per gli oggetti che studia, ma per il modo in cui guarda ai processi umani: riconoscendo le persone non esclusivamente attraverso i bisogni e le fragilità, ma anche come portatrici di aspirazioni, capacità e possibilità trasformative. Attraverso riferimenti ai paradigmi partecipativi e al concetto di speranza intesa come pratica sociale e professionale radicale, l’intervento intende riflettere sul potenziale generativo della ricerca. Una ricerca che non si limita a descrivere la realtà o a misurare gli effetti degli interventi, ma che può contribuire a rendere i servizi più umani, ad alimentare immaginazione sociale e ad aprire spazi di possibilità, soprattutto nei contesti in cui il futuro sembra essersi ristretto.

Specificità e interdisciplinarità nella ricerca di servizio sociale

Keynote Speaker: Giovanni Cellini, Dipartimento di Culture Politica e Società, Università di Torino

Vi è una relazione dinamica tra specificità disciplinare e interdisciplinarità nella ricerca di servizio sociale, una relazione che oggi si ridefinisce alla luce di trasformazioni epistemologiche, metodologiche e istituzionali. Le traiettorie consolidate del servizio sociale come disciplina – radicate, fra l’altro, nella riflessività critica e nell’attenzione ai mutamenti del welfare – mostrano come la ricerca sociale applicata richieda un equilibrio tra identità professionale e apertura dialogica verso altre scienze sociali. L’interdisciplinarità emerge non come semplice somma di saperi, ma come spazio di co‑produzione di conoscenza, capace di affrontare fenomeni complessi quali digitalizzazione dei servizi, trasformazioni organizzative, disuguaglianze e mutamenti del lavoro sociale. Si delinea così una concezione della ricerca di servizio sociale come pratica situata, in grado di integrare metodi qualitativi e approcci partecipativi, mantenendo al contempo una prospettiva attenta al cambiamento sociale. In quest’ottica, la disciplina può rafforzare la propria specificità scientifica attraverso un’interdisciplinarità consapevole, negoziata e metodologicamente fondata, contribuendo alla produzione di conoscenza utile, critica e trasformativa.

È possibile collegarsi da remoto al Keynote (venerdì 5 giugno 2026, ore 09.00-10.00) cliccando su questo link.

IMPORTANTEla partecipazione a distanza non dà diritto all’acquisizione dei crediti, riservati esclusivamente a coloro che prenderanno parte all’evento in presenza.